Alternanza scuola lavoro

L’ alternanza scuola lavoro, con la legge 107(commi 33-43), diventa un obbligo anche nei Licei (almeno 200 ore complessive nel triennio) pertanto i consigli di classe, a partire dal primo anno del secondo biennio (quindi già nel corso di quest’anno scolastico) dovranno progettare percorsi di alternanza da inserire annualmente nel Piano triennale. L’ impianto progettuale dovrà tener conto delle seguenti finalità:

✓ favorire lo sviluppo nei giovani di una maggiore capacità di adattamento ai mutamenti tecnologici ed economici, una maggiore iniziativa personale, nonché specifiche attitudini alla flessibilità nel rispondere alle trasformazioni ed innovazioni della realtà lavorativa;

✓ realizzare esperienze dirette delle realtà lavorative con le quali entreranno in contatto al termine del percorso scolastico e nel contempo iniziare a sviluppare, con la progettazione di specifici e mirati moduli di accompagnamento/orientamento, capacità relazionali, comunicative ed organizzative indispensabili per il successivo ed efficace inserimento nel mondo del lavoro.
   
I percorsi di alternanza potranno svolgersi sia in strutture produttive, che in ordini professionali, musei, Enti pubblici, ecc. e dovranno essere adeguatamente certificati e valutati. L’ Alternanza deve essere quindi vista e realizzata come una metodologia didattica, che da un lato mette in situazione (e quindi trasforma in competenze) le conoscenze curricolari, dall’ altro può acquistare una valenza orientativa, favorendo negli studenti, attraverso il bilancio delle competenze, le future scelte lavorative e universitarie.