Il Gramsci sul podio in due Certamina

A distanza di una sola settimana, il Liceo Classico “Antonio Gramsci” ha potuto celebrare due importanti affermazioni in altrettante gare di traduzione dedicate ai classici, confermando ancora una volta la qualità del lavoro svolto dagli studenti e dai docenti del nostro indirizzo classico. Due risultati di grande rilievo, maturati in contesti diversi ma accomunati dalla stessa passione per il mondo antico, hanno portato sul podio Diego Aprile e Simone Pileri, studenti che si sono distinti rispettivamente nel certamen di greco “Andrea Blasina” di Sassari e nel certamen di latino del Liceo Dettori di Tempio Pausania.

Il primo riconoscimento è arrivato venerdì 10 aprile, in occasione della decima edizione del certamen “Andrea Blasina”, ospitato dal Liceo “D. A. Azuni” di Sassari e dedicato alla memoria del docente Andrea Blasina. In questo contesto di alto livello, Diego Aprile della classe III A ha conquistato il secondo posto, ottenendo un risultato di straordinario valore in una competizione che ha richiesto competenza linguistica, precisione filologica e capacità di interpretazione del testo greco. La prova, incentrata sulla traduzione di un testo di Erodoto, è stata valutata da una commissione di alto profilo accademico presieduta dal professor Roberto Nicolai dell’Università “La Sapienza” di Roma, con la partecipazione dei professori Mauro Tulli dell’Università di Pisa e Giovanni Marginesu dell’Università di Sassari.

certamen azuni 2026

Il secondo successo è arrivato il 17 aprile, quando Simone Pileri della II A si è aggiudicato il primo posto nel certamen di latino “Quid animo satis”, organizzato dal Liceo “G. M. Dettori” di Tempio Pausania e giunto quest’anno alla sua terza edizione. Anche in questo caso la competizione ha messo alla prova studenti provenienti da più istituti, chiamati a confrontarsi con una traduzione che univa rigore linguistico e riflessione critica, in un percorso capace di valorizzare non solo la conoscenza del latino, ma anche la maturità interpretativa e argomentativa dei partecipanti.

 certamen dettori 2026

Una tradizione che forma

Questi risultati non sono soltanto premi individuali, ma il segno concreto di una tradizione didattica che continua a produrre frutti importanti. I certamina, infatti, non sono semplici gare scolastiche: sono occasioni di confronto autentico, nelle quali gli studenti misurano il proprio talento con testi di grande densità culturale, esercitando strumenti indispensabili come l’analisi, la concentrazione, la precisione lessicale e la capacità di restituire il senso profondo di un autore antico.

Per il nostro Liceo, questi risultati rappresentano una conferma preziosa dell’efficacia del lavoro quotidiano svolto in classe e dell’attenzione con cui i docenti accompagnano gli studenti nel percorso di studio delle lingue classiche. Dietro ogni piazzamento c’è un impegno costante, fatto di metodo, esercizio, passione e fiducia nelle proprie capacità, elementi che costituiscono il cuore dell’esperienza educativa del liceo classico.

 

Orgoglio per la comunità scolastica

A Diego Aprile e Simone Pileri vanno le più vive congratulazioni da parte dell’intera comunità del Liceo “Antonio Gramsci”, insieme a un sentito ringraziamento ai docenti che li hanno guidati e sostenuti lungo il percorso di preparazione. I loro successi sono motivo di soddisfazione non solo per le famiglie e per i compagni di classe, ma per tutta la scuola, che vede in questi risultati la conferma della validità di un impegno educativo fondato sul rigore, sulla serietà dello studio e sulla valorizzazione delle eccellenze.

In un tempo in cui la formazione rischia spesso di essere percepita solo in termini immediati e utilitaristici, esperienze come queste ricordano invece il valore profondo dello studio dei classici: un valore che forma la mente, educa alla complessità e insegna a confrontarsi con testi che continuano a parlare al presente. È anche attraverso riconoscimenti come questi che la scuola rinnova il proprio ruolo di luogo di crescita, di ricerca e di appartenenza condivisa.

Complimenti ai nostri studenti e ai loro professori!